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Sinefrina
Sinefrina: un integratore bruciagrassi perfetto per l'estate!

cos’e’ la sinefrina

La Sinefrina è una sostanza presente nella buccia dell’arancia amara, il Citrus aurantium, un tipo di arancia simile al tarocco siciliano ma tipico del Vietnam e della Cambogia.

Fu estratta per la prima volta nel 1964 ed è stata utilizzata per anni come farmaco (il Sympathol), tipicamente usato per alzare la pressione del sangue nei soggetti a rischio collasso.

La Sinefrina è una molecola assai simile all’adrenalina, di cui simula gli effetti farmacologici (come l’accelerazione della frequenza cardiaca, la dilatazione bronchiale, ecc.) ed è anche molto simile all’efedrina, una molecola molto utilizzata in passato come farmaco antifame, la cui vendita è oggi vietata in Italia.

reali benefici

Secondo alcuni studi fortemente accreditati, la Sinefrina ha un’attività simpaticomimetica (o adrenergica), pertanto è in grado di “imitare” gli effetti della stimolazione del sistema nervoso simpatico sui vari tessuti. Essa quindi provoca reazioni simili a quelle regolate dal sistema nervoso simpatico: stimolanti, eccitanti e contraenti.

L’azione sul metabolismo è alla base delle proprietà dimagranti della Sinefrina in quanto, stimolando la termogenesi, aumenta il consumo calorico attivando l’effetto lipolitico.

Con la sua assunzione si verifica un innalzamento del metabolismo basale, ovvero il consumo energetico a riposo. Semplificando, possiamo quindi dire che la Sinefrina aiuta il nostro corpo a bruciare di più. In particolare favorisce l’utilizzo dei grassi per convertirli in energia.

Ma vediamo come avviene questo meccanismo lipolitico. La Sinefrina interagisce con i recettori beta, che hanno natura lipolitica e che sono localizzati nel tessuto adiposo bruno. L’attivazione dei recettori porta al consumo dell’adipe, che viene convertito in calore, da cui l’attività termogenica della Sinefrina.

modalita’ di assunzione

Secondo il Ministero della Salute l’apporto massimo di Sinefrina non deve superare i 30 mg/die, corrispondenti a circa 800 mg di arancio amaro titolato al 4% in sinefrina.

La Sinefrina contenuta nell’estratto di arancio amaro la si puo’ trovare in diverse formulazioni: l’estratto secco, la tintura madre e l’infuso a base di scorzaSegnaliamo che l’assunzione di caffeina potenzia l’azione della Sinefrina, prolungandone l’attività. 

Proprio per questo motivo, spesso la Sinefrina viene associata a piante come guaranà, cola e mate, ottime fonti di caffeina.

La Sinefrina viene spesso utilizzata assieme alla yohimbina ( di cui abbiamo parlato in questa guida) avente anch’essa attività simpaticomimetica, al fine di ottenere un effetto termogenico ed anoressizzante più marcato.

effetti collaterali

L’uso di integratori a base di arancio amaro può rivelarsi pericoloso nei soggetti a rischio cardiovascolare, nei bambini al di sotto dei 12 anni, nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento.

Inoltre in caso di assunzione a dosaggi elevati, la Sinefrina puo’ provocare tachicardia, stati di agitazione, aritmie, crisi ipertensive e problemi cardiaci in genere.

Fatte queste dovute premesse, con le dosi presenti negli integratori disponibili in commercio, la probabilità che compaiano gli effetti collaterali sopra citati è molto bassa.

per approfondire…

  • B. Brigo, L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia, Tecniche Nuove, Borgomanero 2009
  • Synephrine, a research analysis by K.Patel, examine.com, 2019
  • Stohs SJ, et al Effects of p-synephrine alone and in combination with selected bioflavonoids on resting metabolism, blood pressure, heart rate and self-reported mood changes . Int J Med Sci. (2011)
  • Effects of Citrus aurantium (bitter orange) fruit extracts and p-synephrine on metabolic fluxes in the rat liver. Peixoto JS, Comar JF, Moreira CT, Soares
  • AA, de Oliveira AL, Bracht A, Peralta RM. Molecules. 2012 May 16;17(5): 5854-6
  • Haller CA, Benowitz NL, Jacob P 3rd Hemodynamic effects of ephedra-free weight-loss supplements in humans . Am J Med. (2005)
Alessandro Gribaudi
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