quali valori tenere sotto controllo, quando pratichiamo attività sportiva
Analisi del sangue: quando farle
Le analisi del sangue sono un indicatore fondamentale dello stato di salute di una persona.
Non esiste una regola precisa che ci dica ogni quanto sia corretto effettuare un prelievo, perché questo lasso di tempo dipende dallo stato di salute, dall’età e dallo stile di vita del soggetto. Considerando un soggetto giovane, apparentemente in buona salute, è consigliato eseguire gli esami di routine (sangue e urine), una volta ogni 2/3 anni.
Ricordiamo che si tratta solo di un’indicazione, che può assolutamente subire variazioni a seconda del genere e del livello di attività sportiva praticata. La scelta più saggia è quella di rivolgersi al proprio medico, che conoscendo l’anamnesi del paziente, saprà indirizzarlo al meglio.

Esami del sangue: i parametri per gli sportivi
Ma quali sono gli aspetti più importanti e i relativi parametri da analizzare nel soggetto sportivo?
Di seguito un elenco dei principali:
- Emocromo (numero delle cellule ematiche, emoglobina, ematocrito, analisi delle caratteristiche fisiche, quali forma e dimensione, di eritrociti e piastrine con MCV, MCH, MCHC, RDW, MPV) e formula leucocitaria (ossia la percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi).
- Metabolismo glucidico e lipidico (glicemia, colesterolo HDL, LDL e trigliceridi).
- Funzionalità epatica e renale (transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina, creatininemia, azotemia e uricemia).
- Assetto marziale (sideremia, transferrina e ferritina).
- Elettroforesi delle proteine (albumina, gamma globuline).
- Elettroliti (sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruri, bicarbonati e fosfati).
- Indici di infiammazione (VES e PCR).
- CPK e LDH (creatinfosfochinasi e lattato deidrogenasi come markers aspecifici di danno tissutale).
- Funzionalità tiroidea (TSH e ormoni tiroidei)
Analisi del sangue: indicazioni aggiuntive
Sarebbe sempre opportuno effettuare anche , l’analisi delle urine per avere un quadro maggiormente completo.
A seconda del caso, la lista sopracitata può ovviamente essere ridotta o ampliata, aggiungendo ad esempio i dosaggi ormonali (cortisolo in primis), l’assetto coagulativo con i vari fattori, o specifici indici per eventuali patologie.
È inoltre importante ricordare che sarebbe opportuno evitare di effettuare il prelievo dopo aver svolto sforzi fisici, in quanto l’attività sportiva recente può influenzare alcuni dati e inficiare la veridicità dei risultati.

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Infine, ci tengo a sottolineare che la ricerca online di informazioni di carattere medico-sanitario è sempre sconsigliata quando non si hanno le capacità e le conoscenze necessarie per discernere le nozioni trovate. L’atteggiamento più corretto è sempre quello di affidarsi ad una persona competente in materia, che sia in grado non solo di distinguere dati affidabili da nozioni senza alcuna logica, ma anche di interpretare le informazioni in base alle conoscenze acquisite durante anni di studio.
Per questo motivo, tutte le informazioni che scriverò saranno ricavate da fonti il più possibile attendibili. Vi invito sempre a confrontarvi con il vostro medico, prima di prendere qualsiasi decisione inerente la vostra salute e non mi assumo alcuna responsabilità riguardo eventuali interpretazioni dei dati riportati.

