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Testosterone Boosters
testosterone boosters: un valido aiuto per innalzare i livelli di testosterone

Oggi vi parlerò di quelle sostanze che possono aiutarci ad incrementare i livelli di testosterone, i cosiddetti: testosterone boosters.

Il testosterone

Il testosterone è il principale ormone sessuale maschile, ma è importante anche per le donne. È classificato come uno steroide anabolizzante, ed è prodotto dai testicoli. Il picco massimo di testosterone si raggiunge durante l’adolescenza e l’età adulta. In seguito, la sua produzione tende a diminuire, raggiungendo in alcuni casi livelli molto bassi.

Esso svolge un ruolo cruciale nella crescita muscolare, nella perdita di peso e nel mantenimento di una salute ottimale.

Cosa sono i testosterone boosters

Oggi i livelli di testosterone negli uomini sono più bassi che mai. In parte a causa dello stile di vita frenetico e sregolato a cui un po’ tutti siamo sottoposti. Ecco che vengono in nostro soccorso i booster di testosterone, integratori naturali che possono aumentare i livelli di testosterone.

Essi funzionano aumentando direttamente il testosterone o alcuni ormoni ad esso correlati.

Innanzitutto iniziamo con il dire che l’esercizio fisico può aumentare il testosterone. Un ampio studio ha infatti rilevato che le persone che praticavano attività fisica regolare avevano livelli di testosterone più alti, in particolare l’allenamento di forza come il sollevamento pesi e l’allenamento con pause ad alta intensità (HIIT) risultano essere i piu’ efficaci. Ma vediamo piu’ da vicino quelli che, secondo noi, sono i piu’ efficaci boosters di testosterone.

Acido D-Aspartico

L’Acido D-Aspartico è un amminoacido che è parte integrante del nostro sistema endocrino dove è presente nella ghiandola pineale, nell’ipofisi e nei testicoli. E’ una forma alternativa dell’acido L-Aspartico (o aspartato) che invece appartiene alla categoria dei c.d. amminoacidi essenziali.

L’acido D-Aspartico aumenta la resistenza alla fatica, per questo motivo viene spesso utilizzato come integratore nel mondo dello sport. Ma è soprattutto coinvolto nella sintesi del testosterone maschile.

Esso interviene come regolatore nella sintesi di alcuni ormoni sessuali che agiscono sul rilascio di testosterone, come il GH (l’ormone della crescita), l’ormone luteinizzante (un ormone secreto dall’adenoipofisi che ha la funzione di regolare le gonadi) e l’ormone follicolo-stimolante (un ormone che stimola la produzione di estrogeno e progesterone).

Viene spesso utilizzato come integratore per migliorare la fertilità negli uomini con problemi di sterilità e per migliorare la prestazione di atleti di sport di potenza.

Gli studi hanno pero’ confermato che l’efficacia si limita ai soggetti con ridotta produzione di testosterone, mentre per i soggetti sani, cioè con una normale produzione di questo ormone, i benefici sarebbero molto limitati.

vitamina d

La vitamina D è una vitamina liposolubile prodotta dalla pelle quando ci esponiamo al sole. Al giorno d’oggi la maggior parte della popolazione ha un’esposizione alla luce solare molto limitata, con conseguenti livelli di Vitamina D bassi o addirittura assenti.

Uno studio ha evidenziato una stretta correlazione tra carenza di vitamina D e basso livello di testosterone. Il risultato di questo studio è stata una netto miglioramento dei livelli di Vitamina D (e di conseguenza, di testosterone) in seguito ad una continua e ripetuta esposizione solare.

Per beneficiare della vitamina D è sufficiente pertanto aumentare l’esposizione al sole. È consigliabile assumere circa 3.000 UI di vitamina D3 al giorno e mangiare cibi più ricchi di vitamina D (quali burro, tuorlo d’uovo, olio di fegato di merluzzo e funghi).

tribulus terrestris

Il Tribulus Terrestris è un’erba che è stata utilizzata per secoli nella tradizione erboristica asiatica, in particolare nella medicina ayurvedica. La maggior parte della ricerca attuale su di essa consiste in studi sugli animali, che mostrano un migliore dell’impulso sessuale e un aumento dei livelli di testosterone.

Un’ importante studio in uomini affetti da disfunzione erettile ha rilevato che l’assunzione di tribulus ne migliorava l’efficienza sessuale ed aumentava il testosterone del 16%. Tuttavia, come per l’Acido D-Aspartico, la ricerca attuale non ha dimostrato alcun beneficio per individui sani con normali livelli di testosterone.

fieno greco

Il Fieno Greco è una pianta originaria dell’Asia Occidentale e dell’India importata in Europa ai tempi dell’Antica Grecia (da qui, il suo nome) e veniva utilizzata per ingrassare il bestiame.

Recentemente l’interesse si è spostato sui semi piuttosto che sulla pianta. Il fieno greco contiene una saponina steroidea, la diosgenina, il cui apporto risulterebbe responsabile dell’aumento del testosterone.

Un importante studio del 2011 ha infatti dimostrato che l’assunzione di fieno greco migliora i livelli di testosterone ed aumenta la libido.

zenzero

La radice delle piante di zenzero sono state usate da millenni dalla cultura tradizionale cinese ed indiana, sia come condimento che come rimedio contro diversi malanni.

Lo zenzero possiede infatti importanti proprietà mucolitiche ed antinfiammatorie. È inoltre un’ottimo coadiuvante per contrastare i disturbi digestivi e per alleviare i dolori articolari.

Alcuni recenti studi lo associano ad un incremento di testosterone e ad un miglioramento della fertilità. Nello specifico, uno studio su uomini non fertili ha rilevato che lo zenzero può aumentare i livelli di testosterone del 17% e aumentare i livelli di altri ormoni sessuali chiave.

zinco

Lo zinco è un minerale essenziale coinvolto in numerosi processi chimici nel nostro organismo.

Ha il compito di regolare la produzione delle cellule T (o linfociti), ha una spiccata funzione epatoprotettiva e agisce a supporto della salute della prostata e dell’organo riproduttivo.

Come per la vitamina D, i livelli di zinco nell’organismo sono stati strettamente associati ai livelli di testosterone. Lo zinco è, infatti, un ottimo alleato della sessualità maschile: stimola la produzione di testosterone, il quale aumenta la funzionalità delle vescicole seminali e della prostata, migliorando la quantità e la qualità dello sperma disponibile.

Ashwagandha

L’Ashwagandha (Withania Somnifera) di cui avevamo già parlato in questa guida è una delle piante più utilizzate dalla medicina ayurvedica, dove viene usata da anni per il trattamento dell’oligospermia, una delle cause di infertilità maschile.

L’Ashwagandha aiuta inoltre a ripristinare l’equilibrio ormonale e aumenta la fertilità (regolando l’ormone lutropina) attraverso il rilassamento e il sollievo dallo stress, per questo è nota come pianta “adattogena”. Un’importante studio riferisce che la polvere di Ashwagandha ha effetti benefici sulla fertilità maschile, migliorando la motilità e la conta spermatica ed innalzando i livelli di testosterone.

Long Jack

L’Eurycoma Longifolia Jack chiamata anche Long Jack o Tongkat Ali è una piccola pianta che cresce nel sud est asiatico, usata da secoli come tonico, adattogeno, ideale per stimolare il desiderio sessuale e curare l’impotenza.

I principi attivi responsabili delle sue proprietà sono principalmente le glicosaponine e gli euripeptidi. Alcuni recenti studi hanno dimostrato che il Long Jack incrementa lo stimolo e la funzionalità sessuale.

In particolare si è evidenziato che è in grado sia di stimolare la produzione di testosterone, che di inibire le globuline leganti gli ormoni sessuali (le c.d. SHBG), incrementando di conseguenza la produzione di testosterone libero. Un recente studio ha nuovamente confermato gli effetti dell’integrazione di Eurycoma Longifolia nel ridurre il cortisolo e innalzare i livelli di testosterone.

Inoltre questo rimedio naturale, può essere molto efficace per proteggere il corpo dagli effetti dannosi dello stress quotidiano dovuto al lavoro, agli impegni pressanti o ad un’attività sportiva frequente.

per approfondire…

  • Withania somnifera improves semen quality by regulating reproductive hormone levels and oxidative stress in seminal plasma of infertile males, M.K.Ahmad et. al., Fertil.Steril., 2010
  • The effect of D-aspartate on luteinizing hormone-releasing hormone, alpha-melanocytestimulating hormone, GABA and dopamine release, Neuroreport., 2002
  • Physiological Aspects of Male Libido Enhanced by Standardized Trigonella foenum‐graecum Extract and Mineral Formulation, E. Steels et. al., Phytother Res. 2011
  • Effects of a purported aromatase and 5alpha-reductase inhibitor on hormone profiles in college-age men, Wilborn et. al., Int J Sport Nutr Exerc Metab, 2010
  • Eurycoma longifolia: Medicinal Plant in the Prevention and Treatment of Male Osteoporosis due to Androgen Deficiency, Evid Based Complement Alternat Med., 2012
Alessandro Gribaudi
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