Gli unici 2 dolcificanti veramente naturali e ricchi di nutrienti

La melassa e lo zucchero di dattero

Esiste il miglior dolcificante naturale? Esistono solo due dolcificanti veramente naturali e concentrati ovvero la melassa e lo zucchero di dattero. Altri dolcificanti naturali come il miele, lo zucchero di canna, lo sciroppo d’acero, lo sciroppo d’agave, di riso integrale non hanno molto da offrire dal punto di vista nutrizionale.Lo zucchero di dattero è un alimento integrale, non è altro che il risultato dell’essiccazione di datteri macinati e ridotti in polvere, come la pasta di datteri o di prugne che può anche essere prodotta in casa come base per le torte oppure comprata in alcuni supermercati biologici.La melassa si ottiene invece dalla centrifugazione dello zucchero di canna o di barbabietola ed è ricchissima di minerali e vitamine (circa 80% della dose raccomandata di ferro al giorno in 100g di prodotto).

Queste sono ottime opzioni per la preparazione di dolci, primi e secondi piatti (personalmente preparo il mio tempeh spennellandolo sempre con della melassa) ma non per addolcire le bevande: la melassa ha un sapore molto forte ed intenso e lo zucchero di datteri non si dissolve completamente.

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Stevia, sorbitolo, xilitolo

La stevia è un buon compromesso per addolcire le bevande. La dose ritenuta sicura dal World Health Organization è di 0.9 mg di stevia per Kg di peso corporeo o al massimo due tazze di té o caffé al giorno, addolcite con stevia.Il sorbitolo e lo xylitolo non sono tossici di per sé ma non vengono assorbiti dal nostro organismo, finendo velocemente nel colon dove possono attirare liquidi e provocare diarrea. Per questo nei prodotti commerciali come mentine, chewing gum sono sempre contenuti in piccolissime quantità. Un composto simile è l’eritritolo che è assorbito dal nostro corpo e non ha lo stesso effetto lassativo del sorbitolo o xylitolo.

Stevia_sorbitolo_xilitolo

L’eritritolo

L’eritritolo si trova naturalmente nelle pere e nell’uva ma è prodotto industrialmente partendo da lieviti. L’eritritolo non causa l’insorgere di carie ai denti e non è stato correlato a mal di testa, ipertensione, danneggiamento delle piastrine del sangue come nel caso di altri dolcificanti low-calorie. Come per tutti gli alimenti processati, il suo consumo dovrebbe essere tuttavia limitato il più possibile o utilizzato come espediente per consumare più frutta. Se per esempio aggiungere un pò di eritritolo su una macedonia vi permette di optare per questo dessert la sera piuttosto che scegliere una torta di cioccolata ripiena di crema, allora ben venga quel cucchiaio di eritritolo.

Bisogna tuttavia fare attenzione perchè ci sono 3 modi che possono trasformare questi innocui dolcificanti in qualcosa di dannoso per il nostro organismo. Nel corso degli anni una serie di studi su larga scala ha trovato una correlazione diretta fra l’utilizzo di dolcificanti artificiali e l’aumento di peso. La spiegazione più plausibile per questo risultato controintuitivo è il cosiddetto principio di causalità inversa: le persone non sono grasse perchè bevono la coca cola zero ma bevono la coca cola zero perchè sono grasse o vogliono perdere peso.

La_coca_cola_zero_fa_ingrassare?

Note bibliografiche

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