veramente una mela al giorno toglie il medico di torno? scopriamo benefici e curiosità sulla frutta, preziosa alleata della nostra salute
Una mela al giorno toglie veramente il medico di torno
Nel 2010 fu pubblicato il Global Burden of Disease Study grazie all’impegno di quasi 500 ricercatori da più di 300 istituti, provenienti da 50 Paesi differenti. Lo studio è la più completa analisi mai sviluppata nella storia dei rischi e fattori che portano alla morte. In questo studio è stato dimostrato che la causa principale di morte negli Stati Uniti ed in Europa, ancora prima del fumo, è il consumo insufficiente di frutta.
Quindi si può sostenere, che il mito della mela al giorno, semplifichi una importante verità scientifica. Ci sono diversi modi per assicurarsi un consumo giornaliero sufficiente di frutta. Non per forza dobbiamo assumere la frutta al naturale. Vediamo di seguito le svariate possibilità a nostra disposizione.

Bere la frutta
Possiamo ad esempio assumere la frutta, in forma liquida. Se preferite “bere la frutta,” frullatela conservando la polpa e non centrifugatela o spremetela bevendone solo il succo, è la scelta migliore.
Quando rimuoviamo la polpa, non eliminiamo solo la fibra ma anche tutti i polifenoli e fitonutrienti che vengono utilizzati dalla nostra flora intestinale come fonte di nutrimento. Quando beviamo un succo ci perdiamo la fibra e tutti i nutrienti che contiene.

La frutta essiccata
Possiamo anche scegliere di consumare frutta essiccata, invece che fresca. La frutta essiccata è buonissima, ha come unico difetto, l’aggiunta di zucchero. Le aziende produttrici, addizionano lo zucchero alla frutta per “appesantire” il prodotto. In questo modo il prezzo al kg cresce, contenendo i costi.
Inoltre quando comprate frutta essiccata, consiglio di scegliere quella senza conservanti a base di zolfo.
Il diossido di zolfo nella frutta essiccata, come i solfiti nel vino, può formare idrogeno solforato nel nostro intestino (un gas dall’odore di uovo marcio). Il gas si forma quando abbiamo coliti o infiammazione delle pareti intestinali. La maggior fonte di idrogeno solforato è derivante dal metabolismo di proteine animali, ma si può limitarne l’insorgenza anche evitando i conservanti a base di zolfo.
Scegliamo sempre frutta essiccata biologica, che non dovrebbe contenere conservanti di questo tipo.

Approfondiamo ora, alcuni frutti, che sono preziosi alleati per il nostro benessere.
I datteri
I datteri sono forse il mio frutto invernale preferito, ricchissimi di sali minerali fra cui potassio, fibre e prebiotici naturali.
Curiosando nei negozi etnici della vostra città è possibile trovare anche datteri Medjool dal Medio Oriente a prezzi non esagerati. Si possono frullare negli smoothies od utilizzare come base per torte o dolci crudisti.

L’anguria
L’anguria è invece uno dei miei frutti preferiti d’estate. Esso contiene la citrullina che accelera l’attività dell’enzima responsabile per la dilatazione dei vasi sanguigni del pene.
Un gruppo di ricercatori italiani trovò che il consumo di anguria, nelle quantità di 5 porzioni al giorno, migliora l’erezione di soggetti maschili, contribuendo all’aumento del 68% di copulazione al mese. Un Viagra naturale.

Il kiwi
Il kiwi è un altro frutto che adoro includere nelle mie prime colazioni o snacks pomeridiani.
Viene prescritto ai pazienti che soffrono di insonnia in quanto il suo consumo, 2 ore prima di andare a letto, sembra migliorare la qualità e la durata del sonno.
Aiuta anche con problemi di stitichezza, sindrome dell’intestino irritabile e protezione del nostro sistema immunitario.

Consigli e ricette
Potete mangiare il frutto intero al naturale, la frutta essiccata o frullata, l’importante è dare spazio alla creatività ed imparare ad includerla in una molteplicità di piatti.
Ad esempio potete aggiungerla a dadini nelle vostre insalate, fare sfiziosi carpacci di frutta da usare come antipasto per sperimentare gli abbinamenti con cibi salati.
Oppure usarla come dessert a seconda della stagione, in estate potrete optare per macedonie, coulis e ghiaccioli, in inverno invece, potreste scaldarvi con la frutta cotta al forno o nel vino e le composte fatte in casa.

