Quando si avvicina il periodo di Pasqua, spesso ci si ritrova a fare i conti con l’abbondanza di cibo. Sgarrare durante le feste viene spesso vissuto con la fobia di ingrassare, cosa che non ti fa godere queste ricorrenze. Eppure, c’è un modo per gustare tutte le delizie della tavola pasquale senza sentirsi in colpa o temere di compromettere la linea. Ecco alcuni consigli pratici per gestire al meglio il weekend di Pasqua.
Come mangiare a Pasqua
Non c’è bisogno di aspettare l’ultimo momento per iniziare a pensare alla linea. Anzi, se si esagera durante la settimana di Pasqua, e nel dettaglio durante il pranzo di Pasqua, si potrebbe rischiare di:
- Aggiungere qualche kg in più al proprio peso
- Trovare difficoltà nel tornare a regime, soprattutto se si è abusato di dolci e cibi conditi
- Dover rimanere a dieta più a lungo per raggiungere il tuo obiettivo
Come dice un vecchio detto: “è la dose che fa il veleno”. Quindi, è possibile concedersi tutti gli alimenti del pranzo di Pasqua, purché se ne limitino le porzioni, soprattutto per i cibi più calorici e grassi. Gustando una piccola porzione di ogni portata riuscirai a sentirti appagato senza dover rinunciare a nulla e vedrai che sarà anche più facile recuperare dopo lo sgarro, se durante le festività non hai dovuto reprimere le tue voglie.
Non dimenticare le basi di un’alimentazione sana
Anche in giorni di festa, che sia il pranzo di Pasqua, il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno, è importante ricordare i principi di un’alimentazione equilibrata:
- Consumare una porzione abbondante di verdure (crude e cotte) ad ogni pasto
- Includere sempre 20-30g di proteine per pasto, meglio se da una fonte magra
- Sostituire una seconda fetta di torta con un pezzo di frutta
Quali condimenti usare?
I condimenti possono essere dei veri e propri “killer” calorici. Infatti, 1g di grassi apporta 9 kcal, contro le 4 kcal di carboidrati e proteine. Quindi, meglio limitare l’utilizzo di salse, oli e condimenti grassi per le tue pietanze. Se si prevede di consumare un dolce a fine pasto, non è necessario abbondare con i condimenti per gli altri piatti.
Non esagerare con il cioccolato
L’apertura delle uova è uno dei momenti più attesi di questa festività. Tuttavia, anche con il cioccolato vale la regola della moderazione. Se un cioccolato è troppo ricco di zuccheri, sarà più difficile limitarsi ad una porzione dignitosa.

Mantieni le buone abitudini fisiche
Non abbandonare le tue buone abitudini fisiche e sportive solo perché è Pasqua. Spezza la sedentarietà del weekend a tavola con un po’ di sano movimento, preferibilmente all’aria aperta. Se possibile, recati in palestra per un allenamento più metabolico o fai una lunga camminata in campagna o sul lungomare. Oltre che aiutarti a digerire il pasto abbondante, ti farà sentire anche meno in colpa, facendoti godere di più i momenti di gioia in famiglia.
Un altro trucco può essere quello di concedersi un allenamento poco prima di un pasto abbondante. Dopo l’attività fisica, infatti, il corpo è più metabolicamente attivo e utilizza le calorie del pasto per avviare il processo di recupero.
Bevi molta acqua
L’ultimo consiglio che posso darti riguarda l’apporto idrico: l’acqua è fondamentale per l’organismo e aiuta a mantenere un senso di sazietà. Quindi, anche durante i pasti pasquali, ricorda di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
Non pensare in bianco e nero
Ricorda sempre che non esistono cibi buoni o cattivi, ma solo un consumo equilibrato e moderato. Non è necessario privarsi di tutto, ma semplicemente fare attenzione alle quantità.
Infine, ricorda che Pasqua è un momento di gioia e condivisione. Quindi, non lasciare che la preoccupazione per le calorie rovini il tuo divertimento. Goditi il cibo, la compagnia e, soprattutto, goditi la Pasqua!
